Nel giugno 1991 si realizza la prima edizione del Festival Latinoamericando in una suggestiva location milanese: la Piazza del Cannone antistante al Castello Sforzesco. Le massime autorità della città, consoli, ambasciatori e giornalisti danno il loro caloroso benvenuto al nuovo appuntamento “etnico-culturale” destinato ad imporsi come evento clou anche delle successive estati milanesi, e la cui notorietà, stagione dopo stagione, travalicherà i confini italiani.
Il Festival Latinoamericando ha vissuto una continua crescita anno dopo anno, sia in termini di affluenza di visitatori, sia per numero e qualità degli eventi e dei contenuti proposti. Dalla prima edizione allestita su un’area di 2.500 mq, con un’affluenza di circa 38 mila visitatori, si arriva nel 2009 ad un villaggio con strutture scenografiche e d’architetture tipiche che coprono un’area di ben 36.000mq al Forum di Assago e a raggiungere il milione di visitatori.
Ciò ha comportato un cambiamento della portata reale della manifestazione che, da evento di musica, gastronomia e cultura latinoamericana assume la veste di punto di riferimento, strumento di comunicazione, divulgazione e conoscenza del mondo latinoamericano in Italia e lo qualificano come “l’evento latinoamericano più importante d’Europa”.
La formula vincente del festival:
• Musica. La presenza dei grandi artisti della musica latinoamericana come Celia Cruz, Marc Anthony, Aventura, Gilberto Gil, Juanes, Ivete Sangalo, Juan Luis Guerra, Toquinho, Mercedes Sosa, Pablo Milanes, Daniela Mercury, Jorge Drexler, Carlinhos Brown;
• Ballo. Oltre 7 piste da ballo, scuole di danza, spettacoli in piazza, carnevali, balletti, esibizioni e folklore.
• Gastronomia. Più di 20 stand tipici tra ristoranti, bar tropicali, disco-bare, chiringuitos per assaggi “al paso”, oltre ai corsi di cucina e degustazioni;
• Cultura. Mostre etnografiche, fotografiche e audiovisive, librerie e disposizioni;
• Artigianato. Stand con prodotti di artigianato, servizi per il mondo latino, prodotti alimentari tipici, bevande, abbigliamento, dimostrazioni artigianali di produzione dal vivo;
• Turismo. Un intero padiglione dedicato alle offerte per ogni tipo di viaggio, sia per il business sia per il leisure;
• Solidarietà. Presenza dell’Unicef con un proprio stand, delle attività di commercio equo-solidale, supporto alle iniziative umanitarie verso il mondo latino, dibattiti e testimonianze.
Anno dopo anno il Festival ha saputo rinnovarsi proponendo, oltre a concerti di grande richiamo, un calendario di eventi, mostre ed attività sempre più interessanti e coinvolgenti e dove sono rappresentati oltre 21 paesi dell’America Latina.
Quest’anno, per celebrare degnamente, il festival si concede un’anteprima letteraria con la Maratona Macondo, la lettura integrale del gran romanzo del celebre scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez, Cent’anni di solitudine.
Per 20 ore, il mercoledì 9 e giovedì 10 giugno alla loggia dei Mercanti (dalle ore 14 a mezzanotte), si alterneranno al leggio 80 milanesi illustri. Inizia il Sindaco Letizia Moratti, chiude Lella Costa, in mezzo personalità della cultura e della vita civile tra cui Gilberto Bonalumi, Segretario Generale della RIAL.