Il Messico è un grande protagonista della modernità e del mondo contemporaneo. Un paese dalla storia millenaria, dalla straordinaria diversità culturale e dai profondi contrasti che da qualche anno tende però a suscitare l’attenzione dei media italiani prevalentemente in relazione ad eventi catastrofici e al narcotraffico.
Nell’anno del Bicentenario e del Centenario dell’avvio in Messico dell’Indipendenza e della Rivoluzione, il Seminario internazionale “México 1810-2010. Las revoluciones entre historia y literatura” intende offrire l’occasione per avvicinarsi al paese ispanoamericano al di là degli stereotipi e delle semplificazioni correnti.
Il 10 e 11 novembre 2010 (vedi il programma), studiosi italiani, europei, latinoamericani e messicani si confronteranno così dalla prospettiva dei mutamenti linguistici e interdisciplinare in merito alla storia dell’Indipendenza e della Rivoluzione e alla sua rielaborazione nelle letterature europee ed ispanoamericane del XIX e XX secolo. Temi imponenti che richiamano al tempo stesso contesti più ampi: la crisi del mondo atlantico nell’età della Rivoluzione Francese e di Napoleone, le trasformazioni del sistema internazionale mondiale prefigurate dal dirompere del ciclo rivoluzionario in Messico all’alba della prima Guerra Mondiale, le scritture e le riscritture delle Rivoluzioni nell’Otto e Novecento.
L’iniziativa conta con la collaborazione di RIALed è organizzata dal Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione Storica dell’Università degli Studi di Milano, dall’Università degli Studi di Milano - Bicocca e dall’Università Iulm di Milano in collaborazione con la sezione di Iberistica del Dipartimento di Scienze del Linguaggio e Letterature Straniere Comparate e il Centro per gli Studi di Opinione Pubblica e Politica Estera di questo Ateneo.
*In occasione di questo importante seminario la casa editoriale Jaca Book presenterà in anteprima il libro ”Milano e il Messico”. Questo volume costituisce una occasione per la riscoperta dei tempi e delle forme dell’incontro a distanza fra Milano, l’Italia e il Messico. Una riscoperta che i contributi presentati nel volume conducono su base scientifica, con uno sguardo attento al presente e alle prospettive future.