La Fondazione avrà la sua sede ad Amburgo e si avvarrà di due antenne, una a Parigi l’altra a Milano.
Il 7 novembre 2011 è stata inaugurata ad Amburgo la sede della costituenda Fondazione EU-LAC, che avrà il compito di promuovere la cooperazione economica, culturale, politica e scientifica tra i paesi dell’Unione europea e l’America Latina e Caraibi. Il suo primo test sarà quello di essere operativamente presente al prossimo Summit dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea e dell’America Latina a Santiago del Cile nel maggio 2012.
Durante l’inaugurazione il Sindaco di Amburgo, Olaf Scholz, ha ospitato assieme al Ministro degli Affari Esteri tedesco, Guido Westerwelle, numerosi rappresentanti dei paesi coinvolti nella Fondazione EU-LAC, tra cui in rappresentanza di Regione Lombardia che ospiterà a Milano l’antenna “Piccole e medie imprese: innovazione, internazionalizzazione, ricerca e trasferimento tecnologico” della fondazione, il Sottosegretario del Presidente per l’Attuazione del programma ed EXPO 2015, Paolo Alli.
La “partnership strategica” fra Unione Europea e America Latina e Caraibi, avviata con il summit di Rio de Janeiro del 1999, rappresenta lo sbocco naturale di una relazione che si innesta su radici storico-culturali ed economiche condivise e consolidate nel tempo da una stretta collaborazione a livello internazionale e da un dialogo politico multi-livello: bilaterale, regionale e sub-regionale.
Al vertice UE-LAC di Madrid del maggio 2010, dopo oltre un decennio di negoziati sono stati firmati gli accordi di associazione e partenariato fra la UE e il Centro America e fra UE e alcuni paesi della Comunità andina (Colombia e Perù), mentre l’accordo con il Mercosur – il principale socio commerciale della UE in America latina- sebbene i negoziati siano ripresi, non si è ancora materializzato. Questi accordi chiudono un ciclo segnato da forti aspettative e ipotesi di interdipendenza fra le due Regioni che solo in parte si sono realizzate. L’approccio dell’Unione Europea basato sul dialogo politico, accordi commerciali e di cooperazione economica e appoggio ai processi di integrazione regionale, rappresentava un elemento di innovazione rispetto ai tradizionali trattati di libero commercio, ma restava pur sempre un approccio di vertice, con deboli collegamenti con gli attori della società civile delle due Regioni. Per queste ragioni già al vertice UE-LAC di Lima del 2008 venne approvata la proposta di creare una Fondazione EU-LAC, poi definitivamente approvata al summit di Madrid del 2010, proprio allo scopo di coinvolgere in questo processo la società civile e i suoi principali attori per promuovere strategie comuni, tese a rafforzare la partnership bi-regionale.
Il 25 gennaio 2011 ha ricordato il Sindaco Scholz durante il suo discorso inaugurale, è stata presa la decisione di collocare la sede della Fondazione EU-LAC ad Amburgo. La Germania da tempo si era resa disponibile ad ospitarla, individuando nel GIGA (Centro di Studi Latinoamericani dell’Istituto Tedesco di Studi Globali e Regionali) la struttura operativa. Prima di quella data, Milano e successivamente Parigi, durante i lavori del Summit EU-LAC di Madrid nel maggio 2010, si erano anche esse rese disponibili ad ospitare la sede della Fondazione. Nel corso delle trattative avvenute in sede comunitaria a Bruxelles, sulla base dell’importante e decisiva disponibilità di Regione Lombardia, il Ministero degli Esteri Italiano ha raggiunto un’intesa finale.
Riconfermata la sede della Fondazione alla città di Amburgo, si è contestualmente riconosciuta una “partnership privilegiata” all’Italia, contando sulla disponibilità di Regione Lombardia ad ospitare e gestire un’antenna sul tema: “PMI, con un focus su internazionalizzazione, innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico”. Anche alla Francia è stata riconosciuta una medesima partnership privilegiata posizionando un’analoga antenna presso l’Istitute des Ameriques (Parigi), che tratterà la tematica: “Cultura, nello specifico lo scambio intellettuale sulle dinamiche di integrazione regionale in un contesto globalizzato”.
Questa importante iniziativa viene a colmare un vuoto relazionale tra Europa e America Latina che anni fa era coperto da una struttura sempre finanziata dall’Unione Europea che aveva la sede a Madrid, chiamata IRELA. La creazione di una Fondazione emergeva costantemente nelle conclusioni dei biennali incontri tra i Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea e dell’America Latina, poiché si percepiva una mancanza di follow-up. Tale situazione si evidenziò particolarmente al Summit di Vienna nel 2006, quando in parallelo agli incontri politici-istituzionali si realizzò la prima “Cumbre Empresarial”. La positività di questa iniziativa avrà una ulteriore verifica al prossimo summit che si realizzerà a Santiago del Cile nel maggio 2012. Nel 2014 il summit ritornerà a realizzarsi in Europa e ci auguriamo che l’Italia nel suo semestre a presidenza Europea e alla vigilia dell’EXPO 2015, possa avanzare, analogamente come fu per l’Assemblea del BID 2003 (Banca Interamericana di Sviluppo), la proposta di ospitarla a Milano.
La notizia dal sito della municipalità di Amburgo:
http://www.hamburg.de/politik-und-projekte/3140884/eu-lak-stiftung.html